L'Orsa Minore, nota anche come Piccolo Carro, è una delle costellazioni più utili del cielo: alla punta del suo timone brilla la Stella Polare, che indica quasi esattamente il Nord celeste. Dall'Italia è circumpolare, cioè visibile ogni notte dell'anno, e ruota lentamente attorno al polo.
La chiave è il Grande Carro. Prendi le due stelle all'estremità del suo "cassone", Merak e Dubhe, e prolunga la loro linea di circa cinque volte: arriverai alla Stella Polare, isolata e non particolarmente brillante. Da lì si dipana il Piccolo Carro, con Kochab e Pherkad a chiudere il cassone.
| Stella | Magnitudine | Note |
|---|---|---|
| Stella Polare (α UMi) | 2,0 | Supergigante e variabile Cefeide; segna il Nord perché si trova quasi sull'asse di rotazione terrestre. |
| Kochab (β UMi) | 2,1 | Gigante arancione, uno dei due "Guardiani del Polo". |
| Pherkad (γ UMi) | 3,0 | L'altro Guardiano del Polo, accanto a Kochab. |
L'Orsa Minore è spesso identificata con Arcade, figlio di Callisto, o con la ninfa Cinosura che allevò Zeus bambino. In cielo insegue l'Orsa Maggiore attorno al polo, senza mai raggiungerla: entrambe furono poste tra le stelle da Zeus.
Essendo circumpolare, l'Orsa Minore si vede tutte le notti dell'anno dall'Italia. Le sue stelle deboli, tranne la Polare e i Guardiani, richiedono un cielo buio. Riconoscere la Stella Polare è la prima abilità di ogni osservatore: da lì ci si orienta in tutto il cielo.
Da osservare nella stessa zona o nella stessa stagione.
Sì. "Piccolo Carro" è il nome popolare dell'asterismo principale dell'Orsa Minore, che ricorda un carro in miniatura con la Stella Polare alla punta del timone.
Si parte dal Grande Carro: le due stelle di fondo del cassone, Merak e Dubhe, puntano verso la Polare se si prolunga la loro linea di circa cinque volte.
No, è solo di magnitudine 2,0. La sua importanza non sta nella luminosità ma nella posizione: indica il Nord perché si trova quasi sull'asse di rotazione terrestre.