La domanda giusta non è quanti chilometri fa, ma quanto ti costa un chilometro nel tuo uso reale. La risposta cambia radicalmente a seconda di dove ricarichi: a casa la notte o alla colonnina fast. Da lì si capisce per chi l'elettrica conviene oggi.
Un'elettrica compatta consuma circa 16-18 kWh ogni 100 km nell'uso misto. Ricaricando a casa a 0,25 €/kWh, quei 100 km costano tra 4 e 4,50 euro. Alla stessa distanza, una colonnina a 0,60 €/kWh porta il conto sopra i 10 euro. La forbice è tutta qui, e spiega perché l'accesso a una presa domestica cambia il senso dell'acquisto.
Chi ricarica prevalentemente a casa, magari in fascia serale, ottiene il costo per chilometro più basso di qualsiasi motorizzazione. Chi dipende dalle colonnine pubbliche, soprattutto dalle fast in autostrada, vede il vantaggio economico ridursi molto. Prima di scegliere, conviene mettere i tuoi numeri — consumo, chilometri, tariffe reali — nel calcolatore qui sotto.
I dati di omologazione WLTP sono ottenuti in condizioni favorevoli. In autostrada d'inverno l'autonomia reale può scendere del 20-30% rispetto al dichiarato, per via della velocità costante e del riscaldamento. Non è un difetto nascosto, è fisica: va messa in conto quando pianifichi i viaggi lunghi, non quando calcoli il tragitto quotidiano.
L'elettrica dà il meglio a chi percorre molti chilometri urbani ed extraurbani e può ricaricare a casa o al lavoro. Per chi fa soprattutto lunghe tratte autostradali e dipende dalle fast, il conto va rifatto con attenzione. La tecnologia è matura; la convenienza resta una questione di uso reale e di accesso alla ricarica, non di slogan.


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