Scegli il mese e trova gli eventi celesti osservabili dall'Italia: piogge di meteore, eclissi, opposizioni e congiunzioni planetarie. Per ognuno trovi la data, la direzione dove guardare e le condizioni. Le date sono in linea con il calendario dell'Unione Astrofili Italiani.
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Quattro accorgimenti che contano più dello strumento.
La Luna piena illumina il cielo e cancella gli oggetti deboli. Le notti migliori per meteore e cielo profondo sono quelle vicine alla Luna nuova.
Bastano venti minuti d'auto verso la campagna per moltiplicare le stelle visibili. Metti un edificio o una collina tra te e il bagliore del paese.
Servono circa venti minuti al buio perché l'occhio raggiunga la sua sensibilità. Uno sguardo allo smartphone azzera tutto: usa una luce rossa.
Molti sciami danno il meglio nella seconda parte della notte, quando il radiante è alto. Le congiunzioni si vedono spesso al crepuscolo, poco dopo il tramonto o prima dell'alba.
Quasi mai. Le piogge di meteore e le eclissi di Luna si osservano meglio a occhio nudo, con un cielo ampio. Un binocolo aiuta sulle congiunzioni; il telescopio serve solo per i dettagli dei pianeti, come gli anelli di Saturno in opposizione.
Sì, ma come eclissi parziale: dall'Italia il Sole sarà coperto in buona parte, con percentuali più alte al Nord. La totalità riguarda altre zone d'Europa. Va osservata solo con filtri solari certificati, mai a occhio nudo o con strumenti non protetti.
A occhio nudo, sdraiati, con lo sguardo largo verso la zona di cielo indicata, meglio nella seconda parte della notte e lontano dalle luci. Non serve puntare esattamente il radiante: le meteore attraversano tutto il cielo.
Le date dei picchi degli sciami, delle eclissi e delle opposizioni sono in linea con il calendario 2026 dell'Unione Astrofili Italiani. Gli orari esatti e il numero di meteore dipendono dalla località, dalla fase lunare e dal meteo: verifica le effemeridi aggiornate prima di uscire.