L'Orsa Maggiore è, insieme all'asterismo del Grande Carro che ne fa parte, la figura più conosciuta di tutto il cielo boreale. Circumpolare dall'Italia, non tramonta mai e ruota attorno alla Stella Polare. È il punto di partenza per orientarsi e ospita alcune tra le galassie più belle a portata di telescopio.
Non serve cercarla: il Grande Carro, con le sue sette stelle disposte a forma di carro o di mestolo, è visibile ogni notte verso Nord. Le due stelle di fondo del cassone, Merak e Dubhe, prolungate di cinque volte, indicano la Stella Polare; il manico, prolungato in un arco, porta ad Arturo.
| Stella | Magnitudine | Note |
|---|---|---|
| Alioth (ε UMa) | 1,76 | La più brillante, alla base del manico del carro. |
| Dubhe (α UMa) | 1,79 | Gigante arancione, una delle "puntatrici" verso la Polare. |
| Mizar (ζ UMa) | 2,2 | Famosa doppia: accanto ha Alcor, e un binocolo le separa nettamente. |
| Oggetto | Tipo | Note |
|---|---|---|
| M81 - Galassia di Bode | Galassia spirale | Luminosa e ben definita, bella al telescopio; forma coppia con M82. |
| M82 - Galassia Sigaro | Galassia irregolare | Allungata e attraversata da polveri, sede di intensa formazione stellare. |
| M101 - Girandola | Galassia spirale | Grande spirale di faccia, diffusa: richiede cieli bui. |
L'Orsa Maggiore è Callisto, la ninfa amata da Zeus e trasformata in orsa dalla gelosia di Era. Posta in cielo da Zeus insieme al figlio Arcade, l'Orsa Minore, gira attorno al polo senza mai potersi tuffare nel mare, per volere di Poseidone.
Essendo circumpolare, l'Orsa Maggiore si osserva tutte le notti dell'anno, altissima in primavera. Mizar e Alcor sono un classico test per la vista a occhio nudo; le galassie M81 e M82 sono un ottimo primo bersaglio galattico al telescopio. Il calendario segnala le notti senza Luna.
Da osservare nella stessa zona o nella stessa stagione.
No: il Grande Carro è un asterismo, cioè un disegno di stelle facile da riconoscere, che fa parte della costellazione più ampia dell'Orsa Maggiore.
Si prendono le due stelle di fondo del cassone del carro, Merak e Dubhe, e si prolunga la loro linea di circa cinque volte: si arriva alla Stella Polare, nell'Orsa Minore.
Sono una coppia di stelle nel manico del Grande Carro, separabili a occhio nudo da chi ha buona vista: da sempre usate come prova di acutezza visiva.