Il Leone è una delle poche costellazioni zodiacali che ricorda davvero la figura che rappresenta: un leone accovacciato, con la testa segnata dall'inconfondibile Falcetto. È la regina del cielo di primavera e ospita, nel suo ventre, un famoso gruppo di galassie.
In primavera, verso Sud, cerca un gruppo di stelle a forma di punto interrogativo rovesciato: è il Falcetto, la testa e la criniera del leone, con Regolo alla base. Verso Est, un triangolo di stelle con Denebola segna la coda. Il manico del Grande Carro, prolungato, aiuta a raggiungerlo.
| Stella | Magnitudine | Note |
|---|---|---|
| Regolo (α Leonis) | 1,35 | Bianco-azzurra, "il piccolo re"; giace quasi sull'eclittica ed è spesso vicina alla Luna e ai pianeti. |
| Denebola (β Leonis) | 2,1 | Bianca, segna la coda del leone. |
| Algieba (γ Leonis) | 2,2 | Splendida doppia dorata, risolvibile con un piccolo telescopio. |
| Oggetto | Tipo | Note |
|---|---|---|
| Tripletto del Leone | Galassie | M65, M66 e NGC 3628: tre galassie nello stesso campo, un classico per telescopi medi. |
| M95 e M96 | Galassie | Altra coppia di galassie a spirale nel corpo del leone. |
Il Leone è il leone di Nemea, mostro dalla pelle impenetrabile ucciso da Ercole nella prima delle sue dodici fatiche. L'eroe, non potendo trafiggerlo, lo soffocò con le braccia e ne indossò poi la pelle come armatura.
Il Leone si osserva al meglio nelle sere di primavera, alto verso Sud. Il Falcetto è facile a occhio nudo; le galassie del Tripletto richiedono un telescopio e un cielo buio. A metà novembre, dalla testa del leone irradiano le Leonidi: guarda il calendario.
Da osservare nella stessa zona o nella stessa stagione.
È un asterismo a forma di punto interrogativo rovesciato che disegna la testa e la criniera del leone. Alla sua base brilla Regolo, la stella principale.
Le più famose sono il Tripletto del Leone (M65, M66 e NGC 3628) e la coppia M95-M96: gruppi di galassie osservabili con telescopi da cieli bui.
In primavera, tra marzo e maggio, quando culmina alto nel cielo serale. Lo si raggiunge facilmente prolungando il manico del Grande Carro.