Il Cancro è la costellazione zodiacale più debole, incastonata tra i Gemelli e il Leone. Le sue stelle sono modeste, ma custodisce uno dei gioielli del cielo: l'ammasso aperto del Presepe, visibile a occhio nudo come una macchia lattiginosa in una notte buia.
Il Cancro si trova a metà strada tra la coppia di stelle Castore e Polluce, nei Gemelli, e il falcetto del Leone. Non cercarne le stelle: cerca il Presepe. In un cielo scuro appare come una nuvoletta soffusa; un binocolo la trasforma in uno sciame di stelle.
| Stella | Magnitudine | Note |
|---|---|---|
| Tarf (β Cancri) | 3,5 | La stella più brillante, una gigante arancione. |
| Asellus Australis (δ Cancri) | 3,9 | L'"asinello del sud", accanto al Presepe. |
| Acubens (α Cancri) | 4,3 | Stella bianca, il nome significa "la chela". |
| Oggetto | Tipo | Note |
|---|---|---|
| M44 - Presepe (Beehive) | Ammasso aperto | Visibile a occhio nudo da cieli bui, splendido al binocolo: centinaia di stelle. |
| M67 | Ammasso aperto | Uno degli ammassi aperti più antichi conosciuti, ottimo al telescopio. |
Il Cancro è il granchio inviato dalla dea Era per ostacolare Ercole durante la lotta con l'Idra di Lerna. L'eroe lo schiacciò con un piede, ma Era volle premiarne il sacrificio ponendolo tra le stelle, in un angolo di cielo volutamente poco luminoso.
Il Cancro culmina nelle sere di fine inverno e inizio primavera. Il Presepe (M44) è il bersaglio da non perdere: bastano un binocolo e un cielo senza Luna. Per scegliere lo strumento giusto per osservare gli ammassi, prova il nostro quiz.
Da osservare nella stessa zona o nella stessa stagione.
È M44, un ammasso aperto di centinaia di stelle nel cuore del Cancro. In un cielo buio si vede a occhio nudo come una macchia sfocata; già un binocolo lo risolve in stelle.
Semplicemente non contiene stelle intrinsecamente brillanti o vicine: è la costellazione zodiacale meno luminosa. Il suo interesse sta negli ammassi che ospita.
Tra febbraio e aprile, quando culmina alto nel cielo serale tra i Gemelli e il Leone.