L'Ariete è una piccola costellazione dello zodiaco, la prima nell'ordine tradizionale dei segni. Nonostante le dimensioni modeste e la mancanza di stelle molto brillanti, è facile da individuare grazie al piccolo arco formato dalle sue tre stelle principali, sospeso tra i Pesci e il Toro. Un tempo ospitava il punto vernale, l'incrocio del cielo dove il Sole segna l'equinozio di primavera.
Per trovarla parti dal grande Quadrato di Pegaso e scendi verso Est, fino a incontrare un breve allineamento di tre stelle leggermente ricurvo: sono Hamal, Sheratan e Mesarthim. È il cuore riconoscibile dell'Ariete. Poco più a Est brillano le Pleiadi, nel Toro, un ottimo riferimento nelle sere autunnali.
| Stella | Magnitudine | Note |
|---|---|---|
| Hamal (α Arietis) | 2,0 | Gigante arancione, la stella più brillante; il nome significa "agnello". |
| Sheratan (β Arietis) | 2,6 | Bianca, forma con Hamal la testa dell'ariete. |
| Mesarthim (γ Arietis) | 3,9 | Stella doppia, storicamente famosa: si sdoppia già con un piccolo telescopio. |
| Oggetto | Tipo | Note |
|---|---|---|
| NGC 772 | Galassia spirale | Magnitudine circa 10, mostra un braccio a spirale marcato con telescopi da 200 mm in su. |
L'Ariete rappresenta Crisomallo, il montone dal vello d'oro capace di volare. Nel mito salvò i fratelli Frisso ed Elle dal sacrificio, portandoli in volo verso la Colchide; il suo vello, appeso a un albero, divenne poi la meta della spedizione degli Argonauti guidati da Giasone.
L'Ariete dà il meglio nelle sere di autunno e inizio inverno, quando culmina alto verso Sud. Non serve un telescopio per riconoscerlo: bastano occhi e un cielo non troppo inquinato. Per sapere cosa altro osservare nella stessa notte, consulta il calendario astronomico.
Da osservare nella stessa zona o nella stessa stagione.
È Hamal (α Arietis), una gigante arancione di magnitudine 2,0. Insieme a Sheratan forma la parte più riconoscibile della costellazione.
Per tradizione, perché in epoca classica ospitava il punto vernale, cioè la posizione del Sole all'equinozio di primavera. La precessione degli equinozi ha poi spostato quel punto nei Pesci.
Sì. Le sue tre stelle principali sono visibili anche da cieli di periferia; il piccolo arco che formano è il modo più semplice per identificarlo.