Il Delfino è una costellazione minuscola ma sorprendentemente riconoscibile: un piccolo gruppo compatto di stelle che disegna davvero un delfino che salta fuori dall'acqua. Si trova ai margini della Via Lattea estiva, vicino al Triangolo Estivo.
Individua il Triangolo Estivo formato da Vega, Deneb e Altair. Poco a Est di Altair cerca un piccolo rombo di quattro stelle con una quinta a formare la coda: è il Delfino, un asterismo così netto da sembrare disegnato. Lo si nota anche da cieli suburbani.
| Stella | Magnitudine | Note |
|---|---|---|
| Rotanev (β Delphini) | 3,6 | La stella più brillante; il nome nasconde, letto al contrario, quello di un astronomo dell'Ottocento. |
| Sualocin (α Delphini) | 3,8 | Come Rotanev, cela al contrario il nome "Nicolaus Venator". |
| Gamma Delphini | 4,3 | Bella stella doppia dai colori contrastanti al telescopio. |
| Oggetto | Tipo | Note |
|---|---|---|
| NGC 6934 | Ammasso globulare | Compatto e non troppo debole, un buon bersaglio per telescopi medi. |
Il Delfino è l'animale che salvò il poeta Arione, gettato in mare dai marinai: attratto dal suo canto, lo riportò a riva. Secondo un'altra versione è il delfino che convinse la ninfa Anfitrite a sposare Poseidone, ricompensato con un posto tra le stelle.
Il Delfino si osserva bene tra estate e autunno, vicino ad Altair. È una costellazione perfetta per allenarsi a riconoscere gli asterismi a occhio nudo o al binocolo. Per sapere quando il cielo estivo è al buio, consulta il calendario.
Da osservare nella stessa zona o nella stessa stagione.
Perché le sue poche stelle formano un piccolo rombo con una coda, una figura compatta e netta che ricorda davvero un delfino che salta. È uno degli asterismi più graziosi del cielo.
Letti al contrario formano "Nicolaus Venator", la latinizzazione del nome di un assistente dell'osservatorio di Palermo che li introdusse nell'Ottocento.
No, l'asterismo si vede a occhio nudo da cieli non troppo inquinati. Un telescopio serve per apprezzare la stella doppia Gamma Delphini e l'ammasso NGC 6934.