Il Centauro è una grande e ricca costellazione australe. Dall'Italia se ne osserva solo la parte settentrionale, bassa sull'orizzonte Sud nelle sere di primavera, mentre il suo cuore, con il celebre sistema di Alpha Centauri, resta invisibile alle nostre latitudini. Vale comunque la ricerca: qui si trova Omega Centauri, il più grande ammasso globulare del cielo.
Serve un orizzonte meridionale sgombro e, preferibilmente, un sito nel Sud Italia. In primavera, sotto la costellazione della Vergine e a fianco dell'Idra, si scorge la parte alta del Centauro. Da lì, bassissimo, si può cercare Omega Centauri come una macchia sfumata a occhio nudo dai cieli più bui.
| Stella | Magnitudine | Note |
|---|---|---|
| Rigil Kentaurus (α Centauri) | -0,27 | Il sistema stellare più vicino al Sole; comprende Proxima Centauri, ma è troppo a Sud per l'Italia. |
| Hadar (β Centauri) | 0,6 | Supergigante azzurra, seconda stella del Centauro; anch'essa non visibile dall'Italia. |
| Menkent (θ Centauri) | 2,1 | Gigante arancione, appartiene alla parte nord osservabile alle nostre latitudini. |
| Oggetto | Tipo | Note |
|---|---|---|
| Omega Centauri (NGC 5139) | Ammasso globulare | Il più grande e brillante ammasso globulare del cielo, milioni di stelle: dall'Italia si vede molto basso, meglio dal Sud. |
Il Centauro rappresenta Chirone, il più saggio e giusto dei centauri, maestro di eroi come Achille ed Esculapio. A differenza dei suoi simili, violenti e rozzi, Chirone era colto e mite; ferito accidentalmente, rinunciò all'immortalità e fu posto tra le stelle.
La parte nord del Centauro si osserva a fatica dall'Italia, bassa a Sud nelle sere di primavera, tra aprile e giugno. Serve un orizzonte libero e un cielo buio; il Sud Italia è avvantaggiato. Omega Centauri è il premio per chi cerca bene. Il calendario segnala le notti più adatte.
Da osservare nella stessa zona o nella stessa stagione.
Solo in parte. La sua metà settentrionale è osservabile bassa sull'orizzonte Sud in primavera, meglio dal Sud Italia. Il cuore della costellazione, con Alpha Centauri, resta sotto il nostro orizzonte.
È il più grande ammasso globulare del cielo, con milioni di stelle. Fa parte del Centauro e, dall'Italia, si intravede molto basso sull'orizzonte meridionale da cieli bui.
Perché dall'Italia è visibile solo la sezione settentrionale del Centauro; il resto, più australe, non sorge mai alle nostre latitudini.