L'Eridano è il fiume del cielo: la sesta costellazione per estensione, una lunghissima scia di stelle che serpeggia dai piedi di Orione fino al profondo cielo australe. Dall'Italia se ne osserva solo la parte settentrionale; la sua foce, con la brillante Achernar, resta sotto il nostro orizzonte.
Il punto di partenza è Rigel, il piede brillante di Orione. Da lì, appena a Ovest, comincia il fiume: una serie di stelle deboli che si snoda a meandri verso il basso e verso Sud. Seguirlo tutto richiede un cielo buio e un orizzonte meridionale libero; dall'Italia il fiume si perde prima di raggiungere Achernar.
| Stella | Magnitudine | Note |
|---|---|---|
| Achernar (α Eridani) | 0,5 | "La fine del fiume": stella azzurra e velocissima nella rotazione, ma troppo a Sud per essere vista dall'Italia. |
| Cursa (β Eridani) | 2,8 | Segna l'inizio del fiume, vicino a Rigel; è la stella più brillante della parte visibile dall'Italia. |
| Acamar (θ Eridani) | 2,9 | Bella stella doppia, un tempo considerata la "fine del fiume" prima di Achernar. |
| Oggetto | Tipo | Note |
|---|---|---|
| NGC 1300 | Galassia spirale barrata | Uno degli esempi più celebri di spirale barrata, per telescopi e astrofotografia. |
L'Eridano è il fiume in cui precipitò Fetonte, il giovane che ottenne di guidare il carro del Sole ma non riuscì a controllarne i cavalli. Per evitare che incendiasse la Terra, Zeus lo fulminò: il ragazzo cadde nel fiume Eridano, identificato dagli antichi con il Po.
La parte visibile dell'Eridano si osserva nelle sere d'inverno, a partire da Rigel e scendendo verso l'orizzonte Sud. Serve un cielo scuro per seguirne i meandri di stelle deboli. Chi vive nel Sud Italia ne vede un tratto più lungo. Il calendario aiuta a scegliere le notti senza Luna.
Da osservare nella stessa zona o nella stessa stagione.
Perché le sue stelle disegnano una lunga scia sinuosa che attraversa il cielo, come il corso di un fiume. Gli antichi lo identificarono con fiumi reali, spesso con il Po.
No. Essendo una costellazione molto estesa verso Sud, dall'Italia se ne osserva solo la parte settentrionale. La stella Achernar, alla sua foce, resta sempre sotto l'orizzonte.
È il fiume in cui cadde Fetonte, fulminato da Zeus dopo aver perso il controllo del carro del Sole. Il mito lega la costellazione al tema della caduta e dell'ambizione eccessiva.