L'Auriga, il Cocchiere, è una grande costellazione del cielo invernale dominata da Capella, la sesta stella più brillante del cielo. Il suo pentagono di stelle, quasi allo zenit nelle notti d'inverno dall'Italia, racchiude tre splendidi ammassi aperti allineati lungo la Via Lattea.
Capella è impossibile da mancare: in inverno è la stella gialla e brillantissima molto alta verso Nord-Est, poi allo zenit. Attorno a lei cinque stelle disegnano un ampio pentagono. Accanto a Capella, tre stelline formano un piccolo triangolo: sono i Capretti, i "figli" della capra.
| Stella | Magnitudine | Note |
|---|---|---|
| Capella (α Aurigae) | 0,08 | Gigante gialla doppia, sesta stella più brillante del cielo; il nome significa "capretta". |
| Menkalinan (β Aurigae) | 1,9 | Bianca, variabile a eclisse, "la spalla del cocchiere". |
| Mahasim (θ Aurigae) | 2,6 | Una delle punte del pentagono. |
| Oggetto | Tipo | Note |
|---|---|---|
| M36 | Ammasso aperto | Compatto e brillante, facile al binocolo. |
| M37 | Ammasso aperto | Il più ricco dei tre, un tappeto di stelle al telescopio. |
| M38 | Ammasso aperto | Più sparso, con una figura che ricorda una croce storta. |
L'Auriga raffigura un cocchiere, spesso identificato con Erittonio, mitico re di Atene inventore della quadriga, il carro a quattro cavalli. Tra le sue braccia porta una capra con i suoi capretti: Capella è la capra Amaltea, che allattò Zeus bambino.
L'Auriga culmina altissima nelle sere invernali, tra dicembre e marzo. Capella si osserva a occhio nudo; i tre ammassi M36, M37 e M38 sono un percorso perfetto per iniziare con il binocolo o un piccolo telescopio. Controlla il calendario per le notti senza Luna.
Da osservare nella stessa zona o nella stessa stagione.
È Capella, di magnitudine 0,08: la sesta stella più brillante del cielo e una delle più alte nel cielo invernale italiano, quasi circumpolare.
Sono un piccolo triangolo di stelle accanto a Capella, chiamate Haedi. Nella mitologia sono i capretti della capra Amaltea, che secondo il mito allattò Zeus bambino.
Tre celebri ammassi aperti: M36, M37 e M38, allineati lungo la Via Lattea. Sono ottimi bersagli per binocolo e piccoli telescopi.