Ofiuco, il Serpentario, è una grande costellazione estiva attraversata dal Sole per alcuni giorni: per questo viene chiamata la "tredicesima costellazione dello zodiaco", pur non facendo parte dei dodici segni tradizionali. Tiene tra le mani il Serpente, che spezza in due metà, e nasconde stelle e ammassi di grande interesse.
In estate, alta verso Sud, cerca un grande pentagono di stelle tra la brillante Vega e il rosso Antares dello Scorpione. In cima brilla Rasalhague. Ai lati, le stelle del Serpente escono dal corpo di Ofiuco, che appare come una figura che stringe un serpente.
| Stella | Magnitudine | Note |
|---|---|---|
| Rasalhague (α Ophiuchi) | 2,08 | Bianca, "la testa dell'incantatore di serpenti", la più brillante. |
| Sabik (η Ophiuchi) | 2,4 | Doppia stretta, nella parte bassa della costellazione. |
| Stella di Barnard | 9,5 | Debole nana rossa, ma celebre: è la stella con il maggior moto proprio del cielo ed è tra le più vicine al Sole. |
| Oggetto | Tipo | Note |
|---|---|---|
| M10 e M12 | Ammassi globulari | Due bei globulari vicini tra loro, alla portata di piccoli telescopi. |
| M9, M19, M62 | Ammassi globulari | Altri globulari verso il centro galattico, che rendono Ofiuco ricchissima. |
Ofiuco raffigura Asclepio, il dio della medicina, capace persino di resuscitare i morti grazie al veleno e alla saggezza del serpente. Zeus, temendo che sconvolgesse l'ordine tra vivi e defunti, lo fulminò, ma lo pose tra le stelle in segno di onore. Il serpente attorcigliato è ancora oggi il simbolo della medicina.
Ofiuco è alta nel cielo estivo, tra Ercole e lo Scorpione. È una miniera di ammassi globulari per binocolo e telescopio. La debole Stella di Barnard è una sfida per astrofili esperti. Per le notti buie, consulta il calendario astronomico.
Da osservare nella stessa zona o nella stessa stagione.
Il Sole attraversa Ofiuco per una parte dell'anno, quindi dal punto di vista astronomico è una costellazione dello zodiaco: la tredicesima. Non fa però parte dei dodici segni tradizionali dell'astrologia.
È una debole nana rossa in Ofiuco, tra le stelle più vicine al Sole e quella con il maggior moto proprio del cielo: si sposta visibilmente sullo sfondo nel giro di pochi anni.
Asclepio, il dio-medico della mitologia greca, che regge un serpente. Da questa figura deriva il simbolo del serpente attorcigliato ancora usato in medicina.